Due passi nel verde

15 marzo 2017

Sydney è anche questo: NATURA!

Non si direbbe, ma in città c’è TANTO verde. Dietro casa mia c’è un sentiero bellissimo circondato da alberi enormi, che porta a questo tunnel:

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Dopo il tunnel si arriva in parchi enormi e verdissimi! Ottimo luogo dove prendere una boccata d’aria fresca.

Indescrivibili i colori e il profumo della natura.

(da notare come il tempo cambia nel giro di un’ora: dal sole caldo alla pioggia)

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Silvia’s Secret Diary

Nuovi occhi

14 marzo 2017

L’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell’avere nuovi occhi. (Marcel Proust)

Oggi mi sono seduta in una panchina in città ed ho iniziato ad osservare le centinaia di persone che camminavano davanti a me. Mi è capitato di incrociare lo sguardo di alcuni di loro ed ho iniziato a fantasticare sulla loro vita. “Chissà dove starà andando quel signore con la valigia in mano? Chissà da dove proviene quel ragazzo con lo skateboard e cosa fa qui a Sydney.”

Occhi curiosi di conoscere storie nuove e culture diverse. Occhi senza pregiudizio. 

Abitare in una grande città ti permette di conoscere gente nuova ogni giorno. Persone con cui passi un paio di ore e poi non incontri più, perché si trasferiscono in un’altra città o per altri centinaia di motivi.

Ho la sensazione che i legami non esistano quando si viaggia. Parlo di legami duraturi nel tempo e questo mi fa sentire in un certo senso libera e senza vincoli.

Siamo solo noi e il mondo.

Attualmente lavoro come cameriera in un ristorante e solo oggi, mi rendo conto, che tutti i giorni incontro tantissime persone a cui racconto un pò di me e loro fanno lo stesso e penso: CHE FIGATA! Provengo da un paese di circa 1800 abitanti, dove ormai era una routine incontrare sempre gli stessi volti, quindi per me è un nuovo modo di vedere le cose questo. Vedere e ricordare profumi, colori ed occhi diversi. Senza pregiudizio. Qui si può essere realmente se stessi senza aver paura di essere giudicati. E soprattutto vieni accettato sempre. Non importa come ti vesti o che aspetto fisico hai, l’importante è chi sei e cosa puoi dare agli altri!

Il sorriso rimane l’arma migliore di sempre e te ne rendi conto dall’effetto che ti fa sulla pelle vedere uno sconosciuto sorriderti. Quando prima, sommersa dal lavoro e dalle mille responsabilità, non sembravo più in grado di fare.

Silvia’s Secret Diary

Capitolo primo

10 marzo 2017

La trasformazione che avvenne dentro di me fu lenta e a volte estenuante, ma avvenne.
Ci volle coraggio, tanto coraggio! Lasciare tutto per fare un salto nel buio, con la speranza di cadere su qualcosa di morbido.
Sì, avete letto bene “cadere”!
A 15.600 km da casa, le comodità non esistono più. Genitori, parenti e amici non ci sono, o meglio, ci sono ma non nel vero senso della parola.
Sei solo e devi rimboccarti le maniche per fare tutto quanto, dalle cose più banali come la lavatrice (una volta la faceva sempre mamma) alle cose più importanti come guadagnarsi da vivere.
Con il passare dei giorni, inizi ad alzarti piano piano e a prendere in pugno la tua vita. Non nascondo che ci sono state difficoltà e ce ne saranno tante altre lungo questo percorso ma non mi pento della decisione che ho preso!
Chi mi conosce bene lo sa, ho sempre sognato di andare via lontano per conoscere e vedere tante nuove cose.
La vita che facevo mi è sempre stata un pò stretta ed ora, solo dopo un mese, mi sembra di riuscire a respirare meglio.
Sono arrivata qui in Australia con il mio ragazzo, è stato tutto molto più semplice assieme a lui. Ci siamo sempre fatti forza a vicenda e solo dopo 2 settimane avevamo già una casa e un lavoro (non male no?). In due è sicuramente molto più facile ma non del tutto.
Ho combattuto contro la solitudine (in realtà ci combatto tutt’ora). Avendo turni completamente diversi al lavoro ci vediamo poco e molto spesso mi trovo sola.
Che strano pensare di essere in una città così grande ed esser circondata tutti i giorni da così tante persone e sentirsi sola, no? Ma purtroppo è così! All’inizio non hai nessuno a cui puoi scrivere “andiamo a bere una birra?”.
Passi il tempo ad aspettare che torni il tuo ragazzo a casa per fare due chiacchiere e magari una passeggiata in città.
Ora dividiamo la casa con due ragazzi e pian piano stiamo iniziando a conoscere persone nuove. Persone che sono arrivate qui come noi e non conoscevano nessuno ed ora sono qui da anni e considerano l’Australia la propria casa.
Non so ancora di preciso quali sono i progetti per il mio futuro. Mi vivo molto le giornate senza farmi troppe domande e senza degli obiettivi precisi da raggiungere. Voglio cercare di vivere questa mia esperienza al massimo e se andrà male pazienza e se invece andrà bene meglio! Non voglio avere nessun paletto che mi impedisca di fare quello che voglio e nemmeno nessuna scadenza. Se mi va di tornare a casa in Italia domani, voglio poterlo fare e viceversa.
Infine posso dire che dopo questo mese sono cosciente che il lavoro è solo lavoro, la vita è un’altra cosa ed è una sola e va vissuta al meglio. Cosciente che essere razionali a volte non viene a proprio vantaggio, cosciente che bisogna sorridere e divertirsi, perchè ogni secondo che passa non tornerà più indietro.
Al dì fuori di casa c’è una mondo, una cultura e dei paesaggi da scoprire!
Go baby go!

Silvia’s Secret Diary